Pachijal

Turismo de Naturaleza en Mindo

Vacanza nella natura selvaggia in Mindo Ecuador




Qui di seguito elenchiamo alcune delle attività che potrai effettuare durante il tuo soggiorno presso di noi. Alcune di queste all’interno della Riserva, altre con escursioni nell’area di Mindo.
Ci sono poi altre cose che uno può fare (e gli viene così naturale, te lo assicuro!) che non chiameremo attività come: rilassarsi, leggere, meditare, scrivere, guardarsi in giro e...altro ancora.

VISITA NON ACCOMPAGNATA.

Puoi passeggiare un po’ dappertutto senza bisogno di addentrarti nella foresta. Qualora volessi seguire uno dei sentieri nel bosco potrai farlo senza accompagnatore solo per l’Anello Piccolo e per quello delle Cascate, perché sono i più brevi, i più vicini al resort e sono segnalati.
Per ovvi motivi di sicurezza dovrai prima segnalarcelo.

Se poi sei un birdwatcher apprezzerai molto la strada non asfaltata e senza uscita che attraversa la Riserva.. Questa sì che può essere fatta tranquillamente da soli.

VISITA ACCOMPAGNATA

Nel caso di una permanenza di due o tre giorni un bel programma è quello di fare un’escursione ogni giorno percorrendo uno dei sentieri, in compagnia di Sandro, la nostra guida locale, nato e cresciuto in questa zona e buon conoscitore del bosco. Se poi volessi un approfondimento più scientifico si può pensare di aggregare anche una guida naturalistica o di birdwatching.


PASSEGGIATE A CAVALLO

All’interno della riserva si snoda un percorso che, mantenendosi al limitare del bosco, attraversa pascoli, radure e boscaglie. Accompagnato da una guida e dai tuoi compagni potrai farti portare a spasso dai nostri cavalli che saranno ben contenti di sgranchirsi le zampe.

VISITA AL VILLAGGIO DI MINDO

Può essere un modo interessante di passare alcune ore, specialmente se ci si va non il week-end, quando il turismo diventa a volte un po’ fracassone. Nei giorni infrasettimanali ha un’aria che a volte mi ricorda i romanzi sudamericani.
Si può andare a vedere il Mariposario, si può passeggiare lungo il Rio Mindo osservando uccelli o osservando e basta, piazzandosi magari fuori da un bar a guardare il passeggio.
Si può andare a mangiare dal Chef un filetto alla pietra. O bersi un cocktail dalla Nomada. Il panettiere, uno dei leader della protesta contro l’oleodotto che doveva fare disastri da queste parti, fa delle brioches non male.
I più giovani e ardimentosi possono andare a farsi un giro di tubing sul Rio Mindo (chiamano in questo modo pomposo il discendere il fiume dentro delle camere d’aria di pneumatici da camion).

VISITA AL CENTRO CERIMONIALE DI TULIPE

Tulipe è a una mezz’ora di macchina dalla nostra Riserva.
Per gli Yumbos, la popolazione che viveva da queste parti prima dell’arrivo degli spagnoli e la loro successiva scomparsa, questo era un luogo Cerimoniale molto importante. Attualmente Tulipe ha una gestione comunitaria che mette a disposizione anche una guida che conosce la storia degli Yumbos

Si possono vedere le Tolas ( montagnette regolari che erano punto di osservazione e insediamento del Cacique degli Yumbos ), il Petrogrifo, una incisione rupestre. Ed anche andare ad una bella cascata a farsi il bagno.

Nel villaggio di Las Tola parecchi negozietti di artigianato da materiale ecologico ( sementi , bambu , tagua , felci etc )

VISITA AL LEK DEL GALLO DE LA PENA.

Conosciuto anche come Cock-of-the-Rock ne diamo qui sotto una foto presa proprio da noi.
Il Lek è il luogo dove ogni mattina , o quasi, i maschi si incontrano per pavoneggiarsi, sfidarsi, mettersi in mostra con le femmine.Una storia vecchia come il mondo, insomma.

Gita molto interessante e divertente, ma, bisogna dirlo subito, per i molto mattinieri (alzata intorno alle 4 di mattina, magari anche un attimo prima…).

VISITA ALLA RISERVA DI YANACOCHA

Dalla Riserva Pachijal, situata a circa 1700m slm si risale sino a 3300m slm.alla Riserva di
Yanacocha, sulle falde del Vulcano Pichincha. E’ un luogo di interesse per vari motivi:

.paesaggistico,nelle giornate di sole la vista sulle vallate e sui monti,alcuni innevati, è davvero spettacolare(potrebbe anche capitarti, come è capitato a me, di sentirti felice per qualche minuto)
.ecologico, siamo nel Paramo, un ecosistema fondamentale per il mondo andino
.birdwatching, fra tante specie di uccelli qui si può vedere il Black-breasted Puffleg (Eriocnemis nigrivestis) una delle specie di Colibri più rare al mondo (fra l’altro è l’emblema della città di Quito).
.culturale, si percorre la vecchia strada che collegava Mindo con Quito e la costa del paese.


ECORUTA PASEO DEL QUINDE

La Ecoruta Paseo del Quinde non è altro che la vecchia strada che da Quito conduceva giù giù sino alla Costa, alla provincia di Esmeraldas.

Racconta la gente di Mindo che sino a poco più di 10 anni orsono era una festa il passaggio della corriera che avrebbe risalito la montagna alla volta di Quito.Passava una volta alla settimana, per questo era un evento.

Per quanto ci riguarda sono tre i tratti di interesse.

Tratto 1 –Dall’ingresso che si trova un poco fuori Quito, sino all’area di Mindo. Si scende per questa strada passando piano piano da scenari aperti sulle Ande ed il paramo, ad una vegetazione sempre più densa e tropicale. Si attraversano i piccoli villaggi di Nono, S.Tadeo, Tandayapa. Sembra un continuo saliscendi ma alla fine uno si rende conto di essersi abbassato di più di mille metri sul livello del mare.

Tratto 2 – L’area di Mindo. Da un punto di vista del Birdwatching la IBA (Interesting Bird Area) di Mindo risulta nei primi 5 posti al mondo da parecchi anni nei conteggi annuali fatti con l’auspicio di Birdlife International, per numero di specie di uccelli presenti. Questo è un indicatore di quale sia la biodiversità di questo Ecosistema: il Bosco Nuvoloso

Tratto 3 – Il Santuario degli Uccelli di Milpe è stato istituito da una fondazione internazionale ed è a pochi chilometri da noi.

VISITA AL SANTUARIO DEGLI UCCELLI DI RIO SILANCHE

Dai 1700m slm della Riserva si scende fin verso i 500m di Rio Silanche, altro luogo istituito a protezione degli uccelli da una fondazione straniera. Quel che qui si conserva è anche un pezzo della foresta originaria che una volta copriva tutto il territorio, partendo dalla costa su su sino a Mindo e oltre.

La strada per arrivare è bella, a parte alcuni chilometri finali dove il cammino è un po’ più accidentato e chi volesse farlo potrebbe provare a viaggiare all’ecuatoriana e cioè: seduti fuori sul cassone.

Ulteriori riferimenti

Un video di un nostro Ospite

Riserva Yanacocha

Immagini